19-03-2025 Ansible
La Novitade
HERITRACE
Ho realizzato uno script il cui compito è quello di azzerare la provenance per una determinata entità, incluso il ripristino dei contatori per azzerare la provenance. Mi riferisco a portare la provenance allo snapshot 1.
ProvenanceResetter
è particolarmente utile in quei casi in cui si è verificato un bug che ha compromesso la catena di provenance. Questo si è verificato per viavdell’incongruenza tra il datatype dei dati e il datatype con il quale venivano cancellati, il che ha portato ad avere degli snapshot di provenance di cancellazione che non corrispondevano a delle cancellazioni vere e proprie.Ho modificato a mano i volumi che avevano più di un numero, cancellando a mano il numero in più.
Poi ho azzerato la provenance per questa entità.
Nuovi parametri di configurazione:
minCharsForSearch
searchTarget
: ha come valore oself
oparent
.
Se la query testuale ha meno di quattro caratteri, o contiene uno spazio, o l’indice testuale non è abilitato, o non stiamo usando Virtuoso, viene utilizzata una query SPARQL standard con espressione regolare.
Altrimenti, viene utilizzato l’indice testuale di Virtuoso.
È importante non utilizzare l’indice testuale di Virtuoso nel caso in cui la query contenga uno spazio, perché a quanto pare lo spazio e la wildcard causano un errore in Virtuoso.
BUGFIX
Allo scopo di rendere l’immagine Docker il più piccola possibile, ora i file che vengono copiati all’interno dell’immagine e che vengono usati come volume, o le cartelle, sono individuati esplicitamente. Questo può fare la differenza, e in passato ha fatto la differenza, su server con risorse limitate, soprattutto in termini di spazio di archiviazione.
Continuava a essere impossibile cancellare i valori letterali privi di datatype, per un problema antico mai risolto, per cui rdflib-ocdm continuava a forzare il datatype stringa, anche laddove il datatype non era presente all’interno del triplestore.
Questo era un bug che era già stato risolto in oc-ocdm, ma mi ero scordato di risolverlo anche in rflib-ocdm.
Per qualche motivo, BOUND non era sufficiente su virtuoso per verificare se, appunto, una determinata variabile è associata a un valore.
È stato necessario anche controllare se la stringa fosse di lunghezza maggiore di 0 prima di aggiungere determinati elementi alla stringa del titolo leggibile, come ad esempio “(Collab.)” o “(Ed.)”.
Corretto un errore nella query per generare il titolo leggibile delle tesi.
Stavo usando l’indice testuale per fare le ricerche, ma non avevo mai creato l’indice testuale. Lol.
Mancava la lista di identificatori tra parentesi quadre in
fetchUriDisplay
difabio:Journal
.La logica riguardante la ricerca di un’entità esistente non funzionava correttamente per le textarea, poiché jQuery ricercava specificamente campi di tipo input.
Le query sulle entità esistenti, oltre all’URI, ritornavano anche il tipo. Tuttavia, in questo modo si generavano duplicati nei risultati, laddove un’entità ha più di un tipo.
Dato che il tipo viene già ricavato dal markup dell’interfaccia, ho rimosso quella variabile dalla query.