2026-05-19 Tre review, tre articoli deludenti
La Novitade
Section titled “La Novitade”feat: add convert_citations script for resolving temp IDs to OMIDs
Reads Meta output CSVs to build a mapping from source identifiers (temp:, doi:, isbn:, etc.) to their assigned OMIDs, then rewrites citation CSVs with resolved OMIDs in the format expected by the Index cnc.py pipeline. Reports unresolvable orphan IDs.
ex produzione nvme
Section titled “ex produzione nvme”Meta indicizzato in 7.8h su ex-produzione con gli nvme vs 7.3h con gli HDD in RAID10 vs 5.8h su ServerGrosso con gli stessi parametri.
oc-botwatch
Section titled “oc-botwatch”feat: classify access log traffic into human, generic bot, and ai bot
perf: rewrite traffic analysis with polars
Utilizzando le librerie native di Python e leggendo le righe in batch in parallelo, ci sono voluti per tre mesi di log una decina di minuti per arrivare al risultato. Con Polars pochi secondi. Altamente consigliato.
Domande
Section titled “Domande”Review
Section titled “Review”- Come rendo verificabile una review presso una rivista single blind? So che posso registrarla sul profilo di Web of Science, so che Publons è stata inglobata da Web of Science e che Web of Science, credo, registri automaticamente le review presso i suoi giornali su ORCID, ma DSH non è un giornale di Wiley.
- Fare da revisore per un articolo inviato nella stessa traccia alla quale ho contribuito anch’io, non è di per sé un conflitto di interessi? Voglio dire, ho interesse a recensire negativamente l’articolo di un altro per aumentare le possibilità che il mio venga accettato, no?
Modellare l’assenza di provenance
Section titled “Modellare l’assenza di provenance”Sto facendo la revisione di un articolo che introduce tre moduli basati su CIDOC-CRM per modellare tre diverse dimensioni dell’assenza di provenance. - Modulo per la natura dinamica (usa E3 Condition State per esprimere la temporalità del gap) - Modulo per la natura problematica (collega E3 Condition State a E92 Spacetime Volume e E5 Event) - Modulo per l’intenzionalità (introduce due sottoclassi di E5 Event: Event Human ed Event Natural) Di per sé è un’idea interessante. Fabio con VISU (Vagueness, Incompleteness, Subjectivity, and Uncertainty) ha identificato il problema e ha parlato di pattern per riconoscere l’assenza, ma ha detto che l’assenza di per sé non è modellabile. Questa autrice invece cerca proprio di modellare l’assenza.
Tuttavia, il modo in cui sono definiti questi moduli viola i domini e i range di CIDOC-CRM . È legittima questa cosa?
L’autrice definisce il suo contributo come moduli basati su ontologie. Io non ho trovato questo concetto in letteratura. È un contributo sensato.
Inoltre, se il contributo è sensato, cosa ci si aspetta che uno presenti? Un artefatto? Una documentazione machine readable? Una versione machine readable del modulo? L’articolo dice di aver usato un adattamento di SAMOD, ma non presenta nessun test case, competency question, query SPARQL eccetera.
- A che punto siamo con Aldrovandi? Posso procedere con il caricamento su Zenodo?
- Rate limit
- https://www.countermetrics.org/ questo lo conosciamo o lo seguiamo?
- Firma tutorato
Mr Y vuole (1) filtrare le citazioni JaLC per avere solo quelle verso entità DataCite e (2) avere i DOI direttamente nel risultato invece degli URI interni di OC. Io posso anche ottenere queste informazioni, ma non sarebbero riproducibili a meno che io non le ottenessi tramite uno script che lavora sui file RDF di provenance. Rendiamo pubblico il db di provenance? Sarebbe anche ora, esiste da un pezzo.
prov:atLocation https://w3id.org/oc/index/joci/ che roba è?